Dialoghi con La Lente – Primo appuntamento

Stress da pandemia e supporto psicologico. Nell’ultimo anno sono aumentate le richieste di aiuto e sostegno per contrastare lo stress dovuto alla pandemia da Covid-19.

Vi segnalo una nuova rubrica, che sarà trasmessa oggi alle 18.30 sulla pagina Facebook del blog.

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Campagna vaccinale

Disabilità e genitori caregivers. Il vaccino, o a mamma o a papà

7.708.889 vaccini somministrati in tutta Italia, di cui 2.443.394 hanno ricevuto già la seconda dose. Una campagna vaccinale anti-Covid19 che è andata estendendosi alle persone più a rischio, riscoprendo di recente anche la categoria dei caregivers inseriti tra coloro a cui spetta con urgenza il vaccino, a tutela dei familiari con disabilità gravi o gravissime che non possono vaccinarsi.

Un passo avanti, a cui è seguita una marcia indietro. Continua a leggere

Segnale mano. Violenza domestica donne

Donne, segnali di aiuto antiviolenza – La Lente in pillole

Un segnale silenzioso per avvisare di una violenza domestica. Nasce in Canada, dalla Canada Women’s Foundation insieme ad altre associazioni in lotta contro la violenza sulle donne in casa.

Il gesto della mano, con il palmo aperto e il pollice chiuso e le dita che si chiudono sul polluce, è un segnale diffuso sui social con l’hashtag #SignalForHelp che invita chi lo dovesse vedere ad avvisare il centro antiviolenza 1522 o le forze dell’ordine.
L’Italia è stata tra le prime a diffondere l’iniziativa. Continua a leggere

Artigianato e made in Italy (Foto: Anna Giuffrida)

Artigiani al tempo della Covid-19. Made in Italy senza sostegno [VIDEO]

La paura di chiudere bottega e la necessità di riorganizzare la professione, con l’aiuto dello Stato.

Designer, stilisti, orafi. Creativi dei materiali. Sono gli artigiani e piccoli imprenditori, professionisti del Made in Italy, che in questo anno di chiusure delle fiere di settore e dei negozi hanno visto ridurre il fatturato anche dell’80%. Continua a leggere

Donne e sfide. La lotta per l’empowerment

99 anni e mezzo per colmare il divario mondiale tra uomini e donne. Ben 257 anni per cancellare il gap di genere che riguarda la “partecipazione economica” delle donne alle attività quotidiane. Il dato è stato calcolato dal World Economic Forum, che ha evidenziato anche come il divario nel mercato del lavoro e in termini di opportunità economiche sia per le donne del 42%.
Quando si parla di donne, e dei loro diritti, si ragiona prevalentemente con i numeri nel tentativo di dare forma, concretezza ad un gap prima di tutto culturale.

Il livello del dibattito, e della prassi quotidiana, su temi come l’accesso all’aborto, il ruolo delle donne nell’assistenza familiare, la criminalizzazione della libertà delle donne sul loro corpo – solo per citarne alcuni – sono all’origine del divario economico e lavorativo delle donne tanto in Italia quanto nel resto del mondo.

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Disabilità e vaccino. I genitori dei bimbi con malattie rare in attesa del vaccino

Sono 4.354.008 le dosi di vaccino somministrate in Italia fino ad oggi. Una campagna di vaccinazione che ha coinvolto il personale sanitario e sociosanitario, fino agli ultraottentenni che entro aprile riceveranno la seconda dose del vaccino.

Precedenza, si è detto, alle categorie più a rischio e fragili, per età e condizioni di salute.

Ma nel Piano di vaccinazione del Governo, tra le categorie di “soggetti estremamente vulnerabili” che nella Regione Lazio già da marzo inizieranno ad essere vaccinati non sono inclusi i familiari conviventi di bambini con gravi o gravissime disabilità che, per la loro particolare fragilità, non possono ricevere il vaccino. Continua a leggere

Teatro Imperiale di Guidonia #FacciamoLuceSulTeatro

#FacciamoLuceSulTeatro dopo un anno di pandemia. Riapre il Teatro Imperiale di Guidonia [VIDEO]

“Il teatro è di tutti. Ne sentiamo la mancanza”. Sono le parole dell’Associazione nazionale U.N.I.T.A., Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo, nel presentare la manifestazione che si è svolta lo scorso 22 febbraio Facciamo Luce sul Teatro, che ha illuminato per due ore i teatri italiani, grandi e piccoli.

Luci accese e sipario aperto. Così, dopo un anno di chiusura forzata, i teatri hanno riaperto le porte al pubblico.

Due ore in tutto, per fare luce sul teatro e rivivere, artisti e pubblico insieme, i cartelloni e le emozioni ferme ad un anno fa. Continua a leggere

Una voce dal reparto Covid-19. Mio padre, che ha lottato contro il Virus

Morti che diventano numeri. Numeri a tre zeri. Persone, inghiottite dal vortice di una pandemia mondiale. In lotta per sopravvivere ad un nemico invisibile, e affamato di organi.

Nel limbo dei reparti Covid-19, delle terapie intensive Covid e non solo, ogni istante si lotta per salvare una vita. E i pazienti non si arrendono, fino all’ultimo.
Lo so. Lo so perché anche mio padre ha lottato. 55 giorni di terapia intensiva, prima da positivo al Covid-19 poi per curare quello che la malattia aveva lasciato sul suo corpo.

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Ad ogni nuovo inizio

In questi giorni rallentati, e accesi a volte a comando dalle festività natalizie, una riflessione e un augurio per il Nuovo Anno che inizia.
Perchè ogni giorno merita di essere celebrato, se lo vogliamo.

Buon Anno!

— “Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore.” Antonio Gramsci —

Parole & Appunti

Capodanno è una convenzione. Una data, indicata su un calendario. Nulla di più. Ognuno sa quando celebrare il suo inizio di anno nuovo.

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Giorno zero

Una riflessione di qualche giorno fa.
Valida anche in questi giorni di un Natale insolito.

Auguro a tutti voi un sereno e luminoso Natale.

— “C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.” Leonard Cohen —

Parole & Appunti

E la solitudine. E anche la solidarietà.
E l’isolamento. Ma anche la vicinanza.
E la paura. Ma anche la parola di conforto.
E l’attesa. E anche il silenzio. Magari fecondo.
E la condivisione. E prima ancora il sostegno.
E poi la gratitudine, e la fiducia.


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