La legge orfana del Senato (VIDEO) – La Lente in pillole

“Non andremo via da Roma e dal Palazzo se la 3500 non diventerà legge. I nostri figli hanno pagato a caro prezzo le nostre scelte ed é ora che lo Stato ci dia ciò che per anni ha promesso.” A dirlo è Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia campano e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, che insieme ad altri testimoni oggi si è recato a Roma sotto Palazzo Madama per seguire l’esito dei lavori dell’assemblea. Continua a leggere

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Isolato dall’autismo e dallo Stato – La Lente in pillole

Di testimoni di giustizia e della loro vita si parla ancora poco. Di questa comunità di meno di ottanta persone si conoscono solo limitate vicende, e ad alcune questo blog ha cercato di dare voce. Eppure ci sono realtà che restano relegate a questioni private dei testimoni. Come nel caso dei familiari più vicini del testimone di giustizia, mogli o mariti e figli, che dal primo momento condividono cambiamenti, limitazioni e, in alcuni casi, continui trasferimenti da una località all’altra per ragioni di sicurezza. Questo fa sì che anche loro rientrino nello status di testimoni, anche se a volte con tutele ridotte. Continua a leggere

Cose di Cosa Nostra – Libri per la Legalità

“In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere”. Si chiude con questa famosa citazione, diventata uno dei motti più conosciuti della lotta contro la mafia dopo gli anni delle stragi, il libro del giudice Giovanni Falcone e della giornalista Marcelle Padovani ‘Cose di Cosa Nostra’, edito da Rizzoli. Un testo che oggi all’indomani della morte di uno dei capi di Cosa Nostra, Salvatore Riina, merita di essere letto (o riletto) e approfondito.

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“Ho denunciato e ho vinto la mafia”

20 anni di scelte coraggiose, dalla denuncia contro i boss di Brancaccio a Palermo che lo avevano schiavizzato con le continue richieste di pizzo e quella forse più decisiva, vivere da uomo libero la sua condizione di testimone di giustizia.
Innocenzo Lo Sicco, imprenditore edile palermitano, rivendica le sue scelte e il diritto non solo di camminare a testa alta e a viso scoperto, ma anche di far sapere che chi denuncia le mafie “Ha vinto”. Continua a leggere

Legalità disorganizzata

3000 euro sprecati. Tremila euro. Questo è il prezzo di una legalità disorganizzata. Soldi provenienti dalle casse, già impoverite da perenni ammanchi, dell’amministrazione del servizio centrale di protezione, e quindi denaro pubblico, che si sono rivelati una spesa inutile.
A denunciarlo un testimone di giustizia, Gennaro Ciliberto, che da 8 anni vive in regime di speciale sistema di protezione e che dal 2014 partecipa a numerosi processi in veste di testimone per continuare a denunciare illeciti. Continua a leggere

Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia

Vivere e nascere sotto protezione – La Lente in pillole

Vite non sempre sotto scorta, e spesso anche poco protette. Sono quelle di chi vive sotto programma speciale di protezione, dopo aver denunciato le mafie. Come vi racconto spesso sulle pagine di questo blog, per questi uomini e queste donne non si tratta di rinunciare ad una (seppure legittima) vacanza, all’acquisto di un bene di ‘lusso’ o usufruire di un qualunque privilegio. I rischi, questi cittadini e le loro famiglie, li incrociano nella loro quotidianità. Continua a leggere

Casa di Alice, una sartoria per ricucire legalità e immigrazione

In una villetta, con un ampio giardino e un orto, posta all’interno di un parco privato a circa 600 metri dal mare di Castel Volturno (CE) “i sogni diventano realtà”, come recita il motto della sartoria sociale Casa di Alice. Donne di diverse etnie, donne strappate alla tratta, creano e cuciono abiti intessuti di legalità e lotta alla discriminazione. Continua a leggere

Roghi, l’Italia in riserva di ossigeno e bellezza

Un’enorme nuvola giallo-grigiognola ha cambiato per qualche ora, l’altro ieri, il colore azzurro naturale di una fine giornata di roghi sulla Capitale. I roghi spenti, e non più fumanti, continuano ancora a intossicare la natura da Roma alla Campania, dalla Sicilia alla Calabria passando per la Puglia.
Quasi un mese di incendi, che hanno prodotto ettari di campi e aree boscive distrutte, riserve naturali andate in fumo e un danno incalcolabile al patrimonio ambientale di almeno metà dell’Italia. Una catastrofe annunciata ma inascoltata. Continua a leggere

Ammanchi senza controllo – La Lente in pillole

Prelievi, movimenti di soldi, passaggi di denaro da un capo di spesa ad un altro. Spariscono così i soldi dalla cassa del Servizio Centrale di Protezione, fondi destinati a sostenere le esigenze dei testimoni di giustizia e dei collaboratori di giustizia che fanno capo a questa speciale sezione del Viminale. Dopo l’ultimo caso di ammanchi venuto alla luce due anni fa, quando sparirono dalle casse del Ministero dell’Interno 25mila euro, i furti non si sono fermati. Continua a leggere

Testimoni di giustizia, diritti e tutele

La vita oltre la denuncia – La Lente in pillole

Tutto tace, come fin troppo spesso succede sulla condizione di vita dei testimoni di giustizia. Da mesi la legge 3500, dedicata a questa ottantina di italiani invisibili, è ferma alla dogana del Senato. Dopo aver ottenuto l’approvazione della Camera, è finita in fondo alla lista di impegni dei senatori, come scialuppa elettorale in caso di naufragio del Governo. C’è chi intanto aspetta, chi sopravvive. Continua a leggere