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Memoria e impegno. Legalità On/Off – La Lente in pillole

Abbiamo bisogno di ricordare.
Lo dimostrano le tante, troppe forse, parole citazioni flash della memoria che ogni anno, ogni 19 luglio o 23 maggio, si pronunciano. Una processione di commemorazioni che dura al massimo fino alla mezzanotte, trasformando poco dopo questi profondi ideali nella consueta opaca routine fatta di indifferenza e della difesa ad ogni costo del proprio orticello. Una ritualità che indubbiamente allena la memoria, a volte nello sforzo di tenere in vita chi ha dedicato la sua vita a rari valori umani. Continua a leggere

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Diritti sotto scorta

“Saranno le istituzioni competenti a valutare se corra qualche rischio, anche perché mi pare che passi molto tempo all’estero (…) Saviano è l’ultimo dei miei problemi. Gli mando un bacione se in questo momento ci sta guardando. È una persona che mi provoca tanta tenerezza e tanto affetto. Ma è giusto valutare come gli italiani spendono i loro soldi.” Con queste parole il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini, nel salotto televisivo di Agorà su Rai Tre, ieri mattina ha fatto sapere a Roberto Saviano e agli italiani che avrebbe valutato se la scorta allo scrittore è necessaria. Come se fosse un privilegio, un premio, che il ministro assegna ai suoi simpatizzanti o toglie, come un capriccio, a chi non condivide le sue decisioni. Continua a leggere

#PalestreDiVita

“Perché ti occupi di legalità?”.

Per tutte le volte che mi è stato chiesto.
Per tutte le persone che lo hanno pensato, senza mai chiedermelo.
Per chi mi legge, con attenzione, ad ogni articolo scritto e pubblicato.
Per chi mi legge, e prende le distanze da certi argomenti e dalle mie riflessioni.
Per me, che a volte sono sul punto di dimenticare ciò in cui credo fermamente. E di cui amo parlare, raccontare.
Una riflessione dal blog che è l’altra faccia de La Lente di una Cronista.

Parole & Appunti

Scelgo la legalità da quando quel pomeriggio del 23 maggio mi sono sentita impotente sopraffatta dalla violenza, dalla prepotenza, dall’orrore della mafia.

Scelgo la legalità da quando mi è stata insegnata la bellezza dell’umiltà e del sapersi guadagnare ogni traguardo, senza scorciatoie e senza arroganza. La scelgo da quando ho capito la differenza tra furbizia e onestà, tra fare e delegare.

La legalità è una scelta, un patto con sé stessi e gli altri che va rinnovato ogni momento. È un allenamento quotidiano che alimentato dalla coerenza distingue chi la pratica dagli altri, per la capacità di camminare a testa alta.

Foto: https://www.instagram.com/p/BFv37rBChHj/

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Vite indifese in una località ‘protetta’

“Vivere con la paura di essere ucciso è come una lenta sofferenza, si diventa schiavi di sé stessi e alla fine aspetti solo quell’attimo. Io sono già stato sparato e non dimentico il puzzo della polvere da sparo ed il freddo del sangue e quel momento in cui chiusi gli occhi. Conservo quel pantalone blu con quel foro e quel sangue.” Scrive parole piene di coraggiosa paura Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia campano, che da mesi subisce atti intimidatori. Continua a leggere

“La camorra (non) esiste” – La Lente in pillole

Dagli appalti alla droga, dalle armi al racket e usura. Nell’hinterland vesuviano della provincia di Napoli la camorra fa affari, riducendo all’osso l’economia locale. E’ quanto emerso dalle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, che nelle ultime ore hanno portato all’arresto di 11 persone legate al clan Fabbrocino ad opera dei Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna.
Imprenditori e commercianti stritolati dalle estorsioni, ma anche sottrazione di un bene sequestrato al clan, sono alcuni dei capi di accusa che descrivono i metodi utilizzati dagli indagati per gestire con metodo mafioso il territorio.

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Migranti, Storie di straordinaria accoglienza

La condivisione come strumento di integrazione. Lo sa bene Maria Anna Patti, biologa siciliana con la passione per la divulgazione della letteratura (ideatrice del profilo Twitter @CasaLettori che dal 2014 propone hashtag culturali capaci di coinvolgere migliaia di follower) e per il tema delle migrazioni che “come siciliana è quello che mi è più vicino”, come lei stessa mi ha spiegato. Una vicinanza che negli anni è diventata impegno, prima con la creazione del Forum Antirazzista Siciliano e poi con la decisione di aprire le porte di casa e le braccia di tutta la famiglia a tanti migranti, diventando per loro una “mamma” che li accoglie e che adotta il loro desiderio di integrazione. Continua a leggere

Speciali auguri di libertà – La Lente in pillole

Battaglie vinte e sfide da continuare a ingaggiare. Dopo l’approvazione, sofferta, della legge 3500 sui testimoni di giustizia al Senato lo scorso 21 dicembre prima dello scioglimento delle Camere, si affaccia un nuovo anno con una opportunità in più di tutela per chi ha deciso di dire nò alle mafie. Un testo che ha suscitato soddisfazione in molti testimoni di giustizia, e che offre una strada legislativa in più. Più asfaltata, più chiara negli obiettivi e più sicura da percorrere. In attesa che venga concretamente attraversata dalle istituzioni sotto ogni profilo.
Con uno sguardo di fiducia in più verso il futuro, pubblico di seguito la lettera inviata a La Lente da un testimone di giustizia. Di auguri speciali per il Nuovo Anno che inizia, da chi ha vinto tante battaglie. Continua a leggere

La legge orfana del Senato (VIDEO) – La Lente in pillole

“Non andremo via da Roma e dal Palazzo se la 3500 non diventerà legge. I nostri figli hanno pagato a caro prezzo le nostre scelte ed é ora che lo Stato ci dia ciò che per anni ha promesso.” A dirlo è Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia campano e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, che insieme ad altri testimoni oggi si è recato a Roma sotto Palazzo Madama per seguire l’esito dei lavori dell’assemblea. Continua a leggere

Isolato dall’autismo e dallo Stato – La Lente in pillole

Di testimoni di giustizia e della loro vita si parla ancora poco. Di questa comunità di meno di ottanta persone si conoscono solo limitate vicende, e ad alcune questo blog ha cercato di dare voce. Eppure ci sono realtà che restano relegate a questioni private dei testimoni. Come nel caso dei familiari più vicini del testimone di giustizia, mogli o mariti e figli, che dal primo momento condividono cambiamenti, limitazioni e, in alcuni casi, continui trasferimenti da una località all’altra per ragioni di sicurezza. Questo fa sì che anche loro rientrino nello status di testimoni, anche se a volte con tutele ridotte. Continua a leggere

Cose di Cosa Nostra – Libri per la Legalità

“In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere”. Si chiude con questa famosa citazione, diventata uno dei motti più conosciuti della lotta contro la mafia dopo gli anni delle stragi, il libro del giudice Giovanni Falcone e della giornalista Marcelle Padovani ‘Cose di Cosa Nostra’, edito da Rizzoli. Un testo che oggi all’indomani della morte di uno dei capi di Cosa Nostra, Salvatore Riina, merita di essere letto (o riletto) e approfondito.

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