Caos lento — Parole & Appunti

Mi muovo lenta.Accanto mi sfrecciano i pensieri. Li osservo, ma vedo solo una macchia grigia.Una tavolozza di colori imbrattata da una caduta.Non ci sono. Mi ascolto. Mi guardo. Sottile, leggera, trasparente.Mi costringo ad afferrare parole. Ma la lingua resta ferma. Accenna un movimento, per spazzare in gola l’ansiosa saliva. Il dolore, continuo e sordo, mi […]

Caos lento — Parole & Appunti
Una riflessione, durante una pausa.

Scuola, la ripartenza a due velocità e il gap dei disabili

“La scuola è iniziata in condizioni tragiche, molto più dell’anno scorso!”. Stella non nasconde la rabbia nel sintetizzare l’inizio del nuovo anno scolastico, post pandemia. La sua Uma, una bambina con una gravissima disabilità, ha iniziato come altri alunni la scuola elementare a Roma lo scorso 14 settembre. Ma per lei le ore in classe saranno di meno dei suoi compagni. Uma infatti è una bambina non verbale, che per comunicare e apprendere ha bisogno della figura dell’assistente alla comunicazione, che affianca l’insegnante di sostegno. Un’assistenza a  tempo pieno che la Regione Lazio ha ridotto a poche ore settimanali. Continua a leggere

Onna post terremoto

Onna post terremoto, da paese sparito a borgo resiliente [VIDEO]

Un piccolo borgo rurale con una lunga storia, a pochi chilometri dalla città de L’Aquila.
È anche questo Onna, diventata simbolo della devastazione provocata dal terremoto del 6 aprile 2009.
Il paese sparito sotto le macerie è anche simbolo della capacità di rialzarsi di tutto il popolo abruzzese, dopo il terremoto. L’intervista a Margherita Nardecchia Marzolo dell’associazione Onna Onlus. Continua a leggere

Famiglie e lavoratori usurati – Le fragilità in emergenza

“ ‘Hai bisogno di denaro? Quanto hai bisogno?’ Si presentano così di solito gli usurai, e dopo un’ora, forse meno, la persona ha i soldi. E ha risolto, sembra, momentaneamente, il problema. Il problema invece è che il conto lo pagheranno dopo, lo pagheranno nel tempo”. Questo è il racconto comune a molte vittime di usura che Ignazio Barbuscia, presidente dell’Associazione Baccarato – Fondo per la Solidarietà e l’Antiusura Onlus di Roma, riassume parlando di un reato che l’emergenza sanitaria per Covid- 19 ha alimentato. L’unico fenomeno criminale che durante la pandemia e la quarantena non ha subito rallentamenti, e sul quale l’unica stima in numeri la offrono proprio le associazioni a cui si rivolge sia chi vive una condizione di sovraindebitamento sia chi è già finito nella rete degli usurai. Continua a leggere

Scuola, una legge inclusiva per gli assistenti alla disabilità – La Lente in pillole [VIDEO]

Si è svolta nella Sala Capranichetta a Roma, a pochi passi da Montecitorio, la presentazione del disegno di legge che punta ad internalizzare gli assistenti all’autonomia e comunicazione nel Miur.
A partecipare al tavolo della conferenza le federazioni e associazioni firmatarie della proposta di legge, che stabilizzerebbe la condizione contrattuale di 54mila lavoratori precari con l’accesso alla professione tramite concorso su base regionale. Continua a leggere

Ruolo degli assistenti educativi a scuola (Foto: web)

Scuola, disabilità e invisibile precariato – Il caso degli AEC, assistenti educativi culturali

Una volta si chiamavano assistenti educativi comunali. Poi diventarono AEC, Assistenti Educativi Culturali, e infine sono stati rinominati OEPA, Operatori Educativi per l’Autonomia. Vent’anni di cambiamenti, soprattutto contrattuali, che hanno impoverito questa categoria di lavoratori il cui ruolo nella scuola è rimasto fondamentale: l’assistenza ai bambini e ragazzi con disabilità, dalla materna alla scuola media.
Una precarietà dovuta soprattutto alla scelta degli enti locali, titolari del servizio in base alla legge 104/92, di esternalizzare questo servizio affidandolo a società cooperative, precarietà che nei mesi della quarantena è esplosa coinvolgendo anche il diritto allo studio dei bambini disabili. Continua a leggere

Gli Stati Popolari dei precari nel post emergenza – La Lente in pillole [VIDEO]

Tornano i lavoratori in Piazza San Giovanni, a Roma.
A dargli voce nel dopo emergenza sanitaria è la manifestazione Stati Popolari, che lo scorso 5 luglio ha radunato lavoratrici e lavoratori precari e invisibili, categorie rimaste escluse dagli Stati Generali che hanno preceduto l’evento.
In migliaia hanno ascoltato gli interventi dei braccianti del foggiano, in attesa di essere regolarizzati. Sul palco anche le lavoratrici di call center, i precari della Whirlpool di Napoli e delle aziende di Taranto, i riders e i lavoratori della scuola.
Per tutti la richiesta di un piano nazionale di emergenza lavoro nel post Covid-19, come ribadito dall’attivista sindacale Aboubakar Soumahoro. Continua a leggere

I precari dello spettacolo nel post emergenza – La Lente in pillole [VIDEO]

Dopo numerosi eventi di protesta nelle principali città italiane, tornano in piazza per una manifestazione nazionale a Roma i lavoratori dello spettacolo dal vivo.
Attori, registi, musicisti e cantanti, ma anche le maestranze, tra cui i tecnici audio e video e le sarte di scena.
Lavoratori provenienti da tutta Italia che l’emergenza sanitaria ha reso ancora più precari, e che restano in attesa di risposte dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, presieduto da Dario Franceschini. Continua a leggere

Salvarsi dall’azzardo al tempo del Coronavirus – #12 Focus emergenza

“Abbiamo provato in questi mesi cosa vuol dire avere meno possibilità di azzardo nel Paese: la gente si ammala meno, ci si è rovinata meno. Sarebbe sbagliato tornare alla normalità, perché la normalità era il problema”. Tre mesi e mezzo dall’inizio del lockdown all’attuale fase 3 di riapertura totale, un periodo che per i giocatori compulsivi e le associazioni impegnate a contrastare il gioco d’azzardo è stato un’occasione di recupero dalla dipendenza e un banco di prova per una legge che regolamenti l’accesso al gioco e la salute dei giocatori.

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Volontariato e vita carceraria a metà al tempo del Coronavirus – #11 Focus emergenza

“Ho detto ai volontari, ed io per primo ho fatto così, di cercare di mantenere con i detenuti con cui c’è un rapporto umano e di interscambio con le famiglie un contatto per lettera, in via epistolare. Perché una lettera ricevuta da un detenuto all’interno del carcere, per di più in un momento di clausura totale come questo, è capace di rasserenare un’intera giornata. Ha un effetto, la lettera che arriva da fuori, che noi non possiamo immaginare, presi dalle nostre attività”. A raccontare uno spaccato di vita in carcere e di volontariato in regime di emergenza sanitaria è Pierpaolo Bellucci, presidente dell’Associazione Isaia – Volontari col carcere che opera nella Casa Circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro. Continua a leggere