Festival Parole O_Stili

Parole O_Stili: il progetto che combatte la violenza online

Dal 2017 a oggi, il Manifesto è stato adottato da 50 aziende e sottoscritto da oltre 500 sindaci. Rosy Russo, fondatrice dell’Associazione: «La cittadinanza digitale dovrebbe essere tra le materie insegnate nelle scuole»

“Virtuale è reale”. “Le parole sono un ponte”. “Condividere è una responsabilità”.

Sono alcuni dei dieci principi contenuti nel Manifesto della Comunicazione Non Ostile che l’associazione Parole O_Stili, si impegna a divulgare ogni giorno sui social e nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle pubbliche amministrazioni. Un progetto sociale di sensibilizzazione a un sano utilizzo delle parole che, con semplici regole, in otto anni è stato adottato da più di 50 aziende e sottoscritto da oltre 500 sindaci, con l’impegno di divulgarlo, raggiungendo decine di migliaia di persone di ogni età che popolano la comunità virtuale e quella reale.

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Monica Cerutti_UN Women

Obiettivo autonomia economica: l’impegno di UN Women Italia

Monica Cerutti, ambassador di associazioni a difesa dei diritti delle donne, su sfide e ritardi: «Manca la trasformazione culturale che auspichiamo»

Qualche passo avanti, tanti passi indietro. Così procede l’Italia verso l’obiettivo della piena parità di genere. Nell’ultimo report del World Economic Forum, il Global Gender Gap Index 2024, l’Italia è 87ª su 146 nazioni, perdendo otto posizioni nella graduatoria mondiale rispetto all’anno precedente. Un divario che coinvolge trasversalmente tutti gli ambiti sociali, dal cosiddetto empowerment femminile all’eliminazione della violenza di genere, dal lavoro all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Una sfida in cui crede, ed è impegnata da tempo, Monica Cerutti, ricercatrice al Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, cofondatrice del comitato UN Women Italia e attivista per i diritti in associazioni come Donne 4.0 e Women in AI.

Monica Cerutti, intanto, sottolinea: «Il nostro tallone d’Achille è il tema occupazione e lavoro. Si stanno facendo dei passi in avanti, ma su questo tema abbiamo perso posizioni anche nelle graduatorie mondiali. Dobbiamo essere molto vigili».

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