“Caro figlio mio, papà è un testimone di giustizia”

Essere padri, ed essere testimoni di giustizia. Le scelte di chi denuncia, diventando testimone di giustizia, coinvolgono non solo la persona ma anche tutto il nucleo famigliare. Bambini inclusi, a volte dalla nascita.

Vi invito a leggere questa lettera di un testimone di giustizia campano rivolta al figlio, nel suo primo giorno di scuola. Un’occasione per fare luce sulle vite silenziose, e silenziate, di decine di famiglie italiane. Uomini e donne, famiglie comprese che in alcuni casi vivono in località protetta, che continuano a testimoniare la loro scelta e a denunciare in solitarie aule di tribunale. Persone vittime ancora di troppa indifferenza, e di impegni istituzionali rimasti promesse, che in alcuni casi li isolano e troppo spesso li privano anche della dignità.

Una lettera aperta, e umana, per riflettere. E non spegnere la voce di questi cittadini. Continua a leggere

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Diritti sotto scorta

“Saranno le istituzioni competenti a valutare se corra qualche rischio, anche perché mi pare che passi molto tempo all’estero (…) Saviano è l’ultimo dei miei problemi. Gli mando un bacione se in questo momento ci sta guardando. È una persona che mi provoca tanta tenerezza e tanto affetto. Ma è giusto valutare come gli italiani spendono i loro soldi.” Con queste parole il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini, nel salotto televisivo di Agorà su Rai Tre, ieri mattina ha fatto sapere a Roberto Saviano e agli italiani che avrebbe valutato se la scorta allo scrittore è necessaria. Come se fosse un privilegio, un premio, che il ministro assegna ai suoi simpatizzanti o toglie, come un capriccio, a chi non condivide le sue decisioni. Continua a leggere

Isolato dall’autismo e dallo Stato – La Lente in pillole

Di testimoni di giustizia e della loro vita si parla ancora poco. Di questa comunità di meno di ottanta persone si conoscono solo limitate vicende, e ad alcune questo blog ha cercato di dare voce. Eppure ci sono realtà che restano relegate a questioni private dei testimoni. Come nel caso dei familiari più vicini del testimone di giustizia, mogli o mariti e figli, che dal primo momento condividono cambiamenti, limitazioni e, in alcuni casi, continui trasferimenti da una località all’altra per ragioni di sicurezza. Questo fa sì che anche loro rientrino nello status di testimoni, anche se a volte con tutele ridotte. Continua a leggere

Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia

Vivere e nascere sotto protezione – La Lente in pillole

Vite non sempre sotto scorta, e spesso anche poco protette. Sono quelle di chi vive sotto programma speciale di protezione, dopo aver denunciato le mafie. Come vi racconto spesso sulle pagine di questo blog, per questi uomini e queste donne non si tratta di rinunciare ad una (seppure legittima) vacanza, all’acquisto di un bene di ‘lusso’ o usufruire di un qualunque privilegio. I rischi, questi cittadini e le loro famiglie, li incrociano nella loro quotidianità. Continua a leggere

Testimoni di giustizia, diritti e tutele

La vita oltre la denuncia – La Lente in pillole

Tutto tace, come fin troppo spesso succede sulla condizione di vita dei testimoni di giustizia. Da mesi la legge 3500, dedicata a questa ottantina di italiani invisibili, è ferma alla dogana del Senato. Dopo aver ottenuto l’approvazione della Camera, è finita in fondo alla lista di impegni dei senatori, come scialuppa elettorale in caso di naufragio del Governo. C’è chi intanto aspetta, chi sopravvive. Continua a leggere

La (in)giustizia che condanna gli onesti

“Avevo chiesto di andare a vedere una partita di calcio, ma anche questa volta è stato un No …senza un perché.” La ‘giustizia’ anche stavolta si è pronunciata, togliendo il diritto a una vita normale a un testimone di giustizia. E’ una ‘giustizia’che punisce chi ha difeso la giustizia, che tratta i cittadini più coraggiosi come bambini capricciosi negandogli anche il diritto ad una spiegazione. Stavolta il no ha riguardato la richiesta di assistere alla partita Napoli – Real Madrid, in programma il prossimo 7 marzo allo stadio San Paolo di Napoli. Continua a leggere

Testimoni di giustizia, diritti e tutele

L’anno che verrà per i testimoni di giustizia – La Lente in pillole

“I testimoni di giustizia sono pronti a manifestare i loro diritti”. A distanza di più di dieci giorni dal sit-in a cui hanno preso parte alcuni testimoni di giustizia provenienti da varie zone d’Italia, in tanti chiedono al nuovo governo le risposte che finora non sono arrivate. A dare voce a questa richiesta è uno degli 80 testimoni di giustizia, Gennaro Ciliberto che anni fa ha denunciato la presenza della camorra in appalti nel nord Italia. Tra i testimoni di giustizia tanti sono gli imprenditori e commercianti vittime di racket, e pesa anche la mancata nomina del presidente della Commissione antiracket. Una nomina attesa dallo scorso luglio. Continua a leggere

Sit-in diffidato – La Lente in pillole

Niente striscioni, nessun esibizionismo. Questo il tono del sit-in di Gennaro Ciliberto che si è svolto ieri nella Galleria Alberto Sordi, a pochi passi da Palazzo Chigi. Anche i testimoni di giustizia, arrivati ieri mattina per appoggiare la protesta, si mimetizzavano senza problemi nell’andirivieni dei turisti e dei romani. Gli unici a sapere chi fossero erano i giornalisti delle testate televisive che nel corso della mattina li hanno intervistati e, a distanza, governo e commissione centrale.
E’ andato avanti così il sit-in e lo sciopero della fame di protesta di sabato 3 dicembre, con la discrezione di chi è abituato a vivere nell’ombra nonostante abbia fatto e faccia scelte all’insegna dell’onestà. Continua a leggere

Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia

Votare, un lusso che può costare la vita – La Lente in pillole

Sciopero della fame. La protesta a distanza e civile che dura da anni è arrivata all’atto più estremo.
Inizia domani, 3 dicembre, a Roma nella Galleria Alberto Sordi di fronte a Palazzo Chigi il sit-in di Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia che vive sotto protezione da anni, per “la mancata attuazione del programma di protezione” e per l’ennesimo diritto ostacolato, il diritto di voto. Esercitarlo, nella condizione di testimone con speciali misure di protezione, è un lusso. Un lusso che può costare anche la vita. Continua a leggere

#NonUnaDiMeno, Libere di dire No

Cartelli, striscioni ben arrotolati e qualche scatto, per fissare in un’immagine l’entusiasmo di essere insieme. E’ iniziato così per decine di donne, lo scorso 26 novembre al capolinea Rebibbia della Metro B di Roma, il pomeriggio di mobilitazione contro la violenza di genere e il femminicidio ‘Non Una Di Meno’, giunto in Italia come onda lunga del motto ‘Ni Una Menos’ dello scorso giugno proveniente dall’Argentina. Traducendo la protesta con i colori e le parole delle italiane. Continua a leggere