Fare trekking, e solidarietà. Così i territori del centro Italia colpiti dal terremoto, tra l’estate del 2016 e l’inizio del 2017, cercano di rimettersi in piedi, con un progetto di turismo dal basso che punta a riattivare le attività commerciali e a riportare i turisti sul territorio. È il Cammino nelle Terre Mutate: circa 250 km, suddivisi in 14 tappe; partenza da Fabriano e arrivo a L’Aquila attraversando quattro regioni e due Parchi Nazionali, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Gran Sasso Laga. Un cammino all’insegna della lentezza e della bellezza del territorio, pur segnato dai terremoti, su cui l’associazione Cammino nelle Terre Mutate ha realizzato anche una guida, giunta quest’anno alla terza edizione.
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