Roma, manifestazione La Scossa dei terremotati

Voci dalle città di macerie, ‘La Scossa dei terremotati’

Striscioni, cartelli, cuori rossi con i nomi dei borghi distrutti dal terremoto. Gli abitanti del centro Italia ferito hanno portato così la loro scossa al cuore fino a Roma, fino a sotto il Parlamento. Senza neanche disturbare il già caotico centro storico romano, in migliaia si sono riuniti ieri mattina a piazza SS. Apostoli mettendosi in marcia tra i vicoli verso piazza Montecitorio.
Chi con felpe con stampati i nomi di alcuni dei 131 comuni e frazioni colpiti dal terremoto, chi con la fascia tricolore sul petto, in tanti hanno fatto sentire la loro voce. “Siamo tutti primi cittadini oggi” dice una delle partecipanti alla manifestazione ‘La Scossa dei terremotati’ organizzata da un Comitato Spontaneo di cittadini. Continua a leggere

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L’Aquila, la regina ancora sfregiata – La Lente in pillole

Decine di gru che svettano verso il cielo e sovrastano la città. L’Aquila, soprannominata ‘Regina degli Appennini’, si fa riconoscere così, da lontano, a chi arriva. E con dignità e tenacia silenziose, tipiche del popolo abruzzese, apre accogliente le sue porte. Palazzi nascosti dalle impalcature, da cui di tanto in tanto escono operai e brillano schegge di un saldatore, annunciano che si è arrivati in un cantiere, uno probabilmente tra i più grandi d’Italia. Una città-cantiere che, a sette anni dalla tragedia del terremoto che l’ha distrutta e in cui persero la vita 309 persone, lotta per mantenere la sua identità e per salvare un patrimonio storico e culturale che non appartiene solo agli aquilani ma al mondo intero. Continua a leggere