Gli sciacalli del terrorismo – La Lente in pillole

Tornano le ore del dolore inspiegabile, di una guerra che si avverte sta accadendo solo dopo ogni bollettino di morte, di una guerra che colpisce volutamente gli innocenti, inermi. La follia meditata che abbatte a colpi di pistola o kalashnikov la normalità, che sembra essere il vero obiettivo da eliminare e straziare ad ogni atto terroristico. Una guerra distante dai nostri canoni, con due blocchi che si contrappongono – Isis contro il mondo. A tratti una guerra civile, che cova le sue cellule malate in città lontane dai nascondigli nei deserti del Medio Oriente e che si insinua tra le pieghe fragili e spesso solitarie della società plagiando, reclutando e inneggiando alla morte come valore. Cellule “impazzite” che ancora non si è grado di scandagliare e prevenirne le mosse. Continua a leggere

Terrorismo mafioso

Nell’epoca del terrorismo e del costante tentativo di esorcizzare le paure, delle nuove guerre che giocano su strategie che i libri di scuola non ci hanno mai raccontato, l’esigenza diffusa (per certi versi legittima) è quella di placare gli allarmismi. Specie se il rischio è sapersi cittadini di uno Stato che potrebbe entrare in guerra. E in questi giorni lo si fa a suon di dichiarazioni riscontrabili, ma anche di affermazioni pericolose e affrettate. Continua a leggere

Terrorismo-vittime

Giorni di ordinaria indifferenza

La morte passa e ci lascia indifferenti. Ci urta, si mette a nudo. Anche troppo, più di quel che vorrebbe. Così capita che un altro giorno di ordinaria follia, meditata, si traduca a chilometri di distanza in un giorno di ordinaria indifferenza. E’ capitato nel giorno dell’attacco terroristico a Lione in Francia e sulla spiaggia di Sousse in Tunisia.

Succede di esorcizzare la vita, e la realtà. Ci si abitua a tutto. Alla stanchezza e alla demotivazione. Alla bruttezza, che silenziosamente prende il posto della bellezza. Ci si assuefà al silenzio, prolungato. All’indifferenza che divora le coscienze. Al dolore che ci sfiora, e alla violenza. Continua a leggere