Il sindaco gentile – Libri per la Legalità

Il tempo a volte fa giustizia, e restituisce verità, a tante vicende umane. Storie di periferia, locali, storie di valore nazionale che si sono perse nel tempo.
E’ stato scritto con questo intento il libro dello storico e docente universitario Marcello Ravveduto “Il sindaco gentile. Gli appalti, la camorra e un uomo onesto. La storia di Marcello Torre”, edito da Melampo Editore. Un’analisi storica che partendo dalla vita di un uomo, Marcello Torre, padre avvocato e poi sindaco di Pagani (SA), si fa storia d’Italia, quella complessa degli anni della Democrazia Cristiana e quella dell’ascesa di Raffaele Cutolo nella camorra, che ordinerà l’omicidio del sindaco Torre dell’11 dicembre 1980. Continua a leggere

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Antonino Scopelliti, l’eredità del #giudicesolo

9 agosto 2014. E’ mezzogiorno, e il caldo è mitigato solo da brevi folate di vento. La stretta strada, che dal mare si inerpica verso la parte alta della piccola frazione di Piale (vicino Reggio Calabria), è chiusa al traffico.

Lì, tra i tornanti assolati, 23 anni fa il magistrato Antonino Scopelliti veniva ucciso dalle mafie mentre rientrava a casa. Lì ora sorge un ulivo in memoria di un giudice onesto, ma solo. Lì, ogni anno dal 2007, approdano in questa punta dimenticata e consumata dello Stivale le istituzioni. E la Calabria e i suoi cittadini onesti si sentono un po’ meno soli.

Come invece si sentiva quel giudice che, nel 1991, aveva iniziato da poco a lavorare alle carte del maxi processo a Cosa Nostra giunte in Cassazione. Ma su cui non ha avuto il tempo di pronunciarsi. Perché il magistrato Scopelliti onesto, che non si piega alla corruzione (con alle spalle processi tanto contro boss di mafia che su casi processuali storici e intricati, come il sequestro dell’Achille Lauro o il primo Processo Moro) è sì solo, ma fa paura. Fa paura alla mafia, che decide addirittura di creare un sodalizio con la ‘ndrangheta per toglierlo di mezzo. Continua a leggere