Migranti, malati (e morti) di solitudine

Di immigrazione si muore, e questa in parte è una realtà nota. Si parla spesso di chi muore di stenti durante un durissimo e lungo calvario attraverso le rotte del Mediterraneo. Si discute e si commemora chi muore annegato in mare, sempre durante quelle traversate, cadendo o spinto giù da barconi malandati e sovraccarichi di passeggeri ridotti a merce umana. Continua a leggere

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‘Missing’, i migranti senza traccia

Numeri al posto dei nomi. Questa è la sorte degli immigrati morti e non ancora riconosciuti a cui è stata data sepoltura in varie località italiane. Uomini, donne, bambini inghiottiti dall’invisibilità e da politiche europee ferme all’idea che i flussi migratori siano un’emergenza. Mentre i numeri fanno i conti con l’attualità e la storia di tutti i giorni.
Più di 6600 persone morte, tra il 2015 e la prima metà del 2016, nel tentativo di attraversare il Mediterraneo, senza contare i decessi non registrati. “La maggior parte di questi cadaveri sono sepolti senza identificazione, (…) e migliaia di famiglie dei Paesi d’origine dei migranti sono ignare della sorte dei loro cari”. Continua a leggere