Testimoni di giustizia, diritti e tutele

La vita oltre la denuncia – La Lente in pillole

Tutto tace, come fin troppo spesso succede sulla condizione di vita dei testimoni di giustizia. Da mesi la legge 3500, dedicata a questa ottantina di italiani invisibili, è ferma alla dogana del Senato. Dopo aver ottenuto l’approvazione della Camera, è finita in fondo alla lista di impegni dei senatori, come scialuppa elettorale in caso di naufragio del Governo. C’è chi intanto aspetta, chi sopravvive. Continua a leggere

Dov’è Francesco Di Palo? – La Lente in pillole

Aveva minacciato nel 2015 di darsi fuoco perché dopo le sue denunce la vita era diventata impossibile, per lui e la sua famiglia. Francesco Di Palo, testimone di giustizia che aveva denunciato estorsioni e collusioni tra mafia e politica ad opera del clan di Altamura, è scomparso da ormai dieci giorni. I familiari ne hanno denunciato la scomparsa lo scorso primo aprile, ma da quel giorno sembra essersi dissolto nel nulla. Nessun messaggio, nessun segnale incoraggiante da parte di chi sta indagando e cercando di trovarlo. Continua a leggere

Lettera dall’inferno della (in)giustizia

Ci sono vite invisibili di cui, bene che vada, ne parlano di tanto in tanto i mezzi d’informazione o le istituzioni. Parlo in questo caso dei testimoni di giustizia, di cui questo blog ha scelto da tempo di voler raccontare la realtà complicata. Ho ricevuto una lettera da uno degli 83 testimoni di giustizia italiani, che chiede di restare nell’anonimato, che vuole raccontare in prima persona la vita e le difficoltà di chi entra nel sistema di protezione. E dei ricatti che si subiscono. Vi invito a leggerla, per capire cosa si cela dietro questa figura dimenticata e trascurata dallo Stato e dall’opinione pubblica. Continua a leggere

Gennaro Ciliberto, testimone di giustizia

Lettere di legalità e coraggio – La Lente in pillole

Parole, cariche di determinazione, dall’inferno. Un inferno vissuto spesso con un “coraggio sporco di paura”, come una volta mi disse Don Giacomo Panizza. Parole cariche di incoraggiamento di chi ha scelto di denunciare la camorra, e lo rifarebbe. Parole cariche di gratitudine per chi conosce il valore della legalità e la sostiene, la incoraggia restando a fianco di chi contrasta le mafie. Continua a leggere