Terrorismo mafioso

Nell’epoca del terrorismo e del costante tentativo di esorcizzare le paure, delle nuove guerre che giocano su strategie che i libri di scuola non ci hanno mai raccontato, l’esigenza diffusa (per certi versi legittima) è quella di placare gli allarmismi. Specie se il rischio è sapersi cittadini di uno Stato che potrebbe entrare in guerra. E in questi giorni lo si fa a suon di dichiarazioni riscontrabili, ma anche di affermazioni pericolose e affrettate. Continua a leggere

Terrorismo-vittime

Giorni di ordinaria indifferenza

La morte passa e ci lascia indifferenti. Ci urta, si mette a nudo. Anche troppo, più di quel che vorrebbe. Così capita che un altro giorno di ordinaria follia, meditata, si traduca a chilometri di distanza in un giorno di ordinaria indifferenza. E’ capitato nel giorno dell’attacco terroristico a Lione in Francia e sulla spiaggia di Sousse in Tunisia.

Succede di esorcizzare la vita, e la realtà. Ci si abitua a tutto. Alla stanchezza e alla demotivazione. Alla bruttezza, che silenziosamente prende il posto della bellezza. Ci si assuefà al silenzio, prolungato. All’indifferenza che divora le coscienze. Al dolore che ci sfiora, e alla violenza. Continua a leggere