Salvarsi dall’azzardo al tempo del Coronavirus – #12 Focus emergenza

“Abbiamo provato in questi mesi cosa vuol dire avere meno possibilità di azzardo nel Paese: la gente si ammala meno, ci si è rovinata meno. Sarebbe sbagliato tornare alla normalità, perché la normalità era il problema”. Tre mesi e mezzo dall’inizio del lockdown all’attuale fase 3 di riapertura totale, un periodo che per i giocatori compulsivi e le associazioni impegnate a contrastare il gioco d’azzardo è stato un’occasione di recupero dalla dipendenza e un banco di prova per una legge che regolamenti l’accesso al gioco e la salute dei giocatori.

Continua a leggere

Volontariato e vita carceraria a metà al tempo del Coronavirus – #11 Focus emergenza

“Ho detto ai volontari, ed io per primo ho fatto così, di cercare di mantenere con i detenuti con cui c’è un rapporto umano e di interscambio con le famiglie un contatto per lettera, in via epistolare. Perché una lettera ricevuta da un detenuto all’interno del carcere, per di più in un momento di clausura totale come questo, è capace di rasserenare un’intera giornata. Ha un effetto, la lettera che arriva da fuori, che noi non possiamo immaginare, presi dalle nostre attività”. A raccontare uno spaccato di vita in carcere e di volontariato in regime di emergenza sanitaria è Pierpaolo Bellucci, presidente dell’Associazione Isaia – Volontari col carcere che opera nella Casa Circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro. Continua a leggere

I volontari indispensabili e invisibili al tempo del Coronavirus – #7 Focus emergenza

“A inizio quarantena mi sono sentita completamente inutile. Sono abituata a stare tutto il giorno in giro, a parlare con esseri umani e, facendo politica, provare a risolvere casi. Poi ho cominciato a fare volontariato, e quella è stata la strada più veloce per combattere questo senso di inutilità”. Nella Converti, una 29enne romana con tanta grinta e da sempre impegnata per i cittadini tra le vie e le case popolari della sua Tor Bella Monaca, fa parte dell’esercito di volontari che durante la quarantena e il lockdown hanno dato sostegno e presenza alle categorie più fragili. Comunità che in certi casi erano invisibili già prima dell’emergenza sanitaria e che la quarantena ha messo ancora di più ai margini. Continua a leggere

Sos-fragilità al tempo del Coronavirus – Focus emergenza

#Restiamoacasa. E se proprio dobbiamo uscire facciamolo dando aiuto a chi, in questo momento, è più fragile e invisibile.

E’ questo l’invito che arriva da alcune realtà impegnate sul territorio nazionale, come CRI Croce Rossa Italiana a quanti, oltre che medici infermieri e psicologi, da semplici cittadini vogliano prestare braccia e offrire impegno diventando “Volontari Temporanei”. Si va dalla consegna a domicilio dei pacchi alimentari, dei farmaci e di beni di prima necessità ad anziani e persone vulnerabili, fino all’assistenza presso desk e centrali operative. Continua a leggere

L’Aquila, la regina ancora sfregiata – La Lente in pillole

Decine di gru che svettano verso il cielo e sovrastano la città. L’Aquila, soprannominata ‘Regina degli Appennini’, si fa riconoscere così, da lontano, a chi arriva. E con dignità e tenacia silenziose, tipiche del popolo abruzzese, apre accogliente le sue porte. Palazzi nascosti dalle impalcature, da cui di tanto in tanto escono operai e brillano schegge di un saldatore, annunciano che si è arrivati in un cantiere, uno probabilmente tra i più grandi d’Italia. Una città-cantiere che, a sette anni dalla tragedia del terremoto che l’ha distrutta e in cui persero la vita 309 persone, lotta per mantenere la sua identità e per salvare un patrimonio storico e culturale che non appartiene solo agli aquilani ma al mondo intero. Continua a leggere