Roghi, l’Italia in riserva di ossigeno e bellezza

Un’enorme nuvola giallo-grigiognola ha cambiato per qualche ora, l’altro ieri, il colore azzurro naturale di una fine giornata di roghi sulla Capitale. I roghi spenti, e non più fumanti, continuano ancora a intossicare la natura da Roma alla Campania, dalla Sicilia alla Calabria passando per la Puglia.
Quasi un mese di incendi, che hanno prodotto ettari di campi e aree boscive distrutte, riserve naturali andate in fumo e un danno incalcolabile al patrimonio ambientale di almeno metà dell’Italia. Una catastrofe annunciata ma inascoltata. Continua a leggere

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Bene confiscato allo Stato – Viaggio tra i beni confiscati #3

Infissi distrutti, muri corrosi e pericolanti, rifiuti e detriti che aumentano a vista d’occhio. Si presenta così, a distanza di un anno da quando ne avevo raccontato, la villa confiscata situata a Rometta Marea sulla riviera nord di Messina.

L’augurio di vedere questa abitazione, tanto contesa e già tanto devastata, consegnata come previsto sulla carta all’Arma dei Carabinieri resta un miraggio. Per quanto ancora non è dato saperlo e, forse, neanche gli stessi Carabinieri ne sono a conoscenza. Continua a leggere

VillaConfiscata_AlgaAzzurra

Le tante vite di una villa confiscata – Viaggio tra i beni confiscati #2

“Abbiamo una discarica, qui accanto”.
I vandali, poi la messa in vendita ‘forzata’ della villa, e ancora il sequestro e la confisca al nuovo proprietario, Pietro Sturniolo arrestato nel 2009 nell’operazione Alcatraz perché ritenuto il capo di un’organizzazione che gestiva lo spaccio di droga proveniente dalla Calabria nel quartiere Mangialupi e nell’intera zona sud di Messina.
Quella confiscata nel dicembre del 2009 è una villa sul mare, con vista sul promontorio di Milazzo e sulle isole Eolie, con una posizione appartata, su cui termina la piccola strada privata di un complesso residenziale, ‘Alga Azzurra’, nel comune di Rometta Marea (Messina).

Una casa che, dopo alcuni anni di proprietà ad un ingegnere messinese che l’aveva scelta come residenza estiva, iniziò ad intercettare l’interesse di vari soggetti. I vandali prima, i clan locali poco dopo. Continua a leggere