Roma, ingresso villa confiscata via Kenia 72

La villa confiscata e contesa -Viaggio tra i beni confiscati #4

Ci sono due ville a Roma, confiscate dal 2014 alla mafia e frutto di proventi illeciti da milioni di euro, che continuano a sollevare un vespaio di polemiche. Due ville che secondo i male informati erano tre. Due ville di cui almeno una si diceva avesse all’esterno anche una piscina, che in realtà nessuna delle due abitazioni possiede. Due ville, una abitazione e l’altra accatastata come ufficio, della cui confisca e destinazione sociale gli abitanti della zona hanno saputo per caso, a distanza di tempo. Continua a leggere

Bene confiscato allo Stato – Viaggio tra i beni confiscati #3

Infissi distrutti, muri corrosi e pericolanti, rifiuti e detriti che aumentano a vista d’occhio. Si presenta così, a distanza di un anno da quando ne avevo raccontato, la villa confiscata situata a Rometta Marea sulla riviera nord di Messina.

L’augurio di vedere questa abitazione, tanto contesa e già tanto devastata, consegnata come previsto sulla carta all’Arma dei Carabinieri resta un miraggio. Per quanto ancora non è dato saperlo e, forse, neanche gli stessi Carabinieri ne sono a conoscenza. Continua a leggere

VillaConfiscata_AlgaAzzurra

Le tante vite di una villa confiscata – Viaggio tra i beni confiscati #2

“Abbiamo una discarica, qui accanto”.
I vandali, poi la messa in vendita ‘forzata’ della villa, e ancora il sequestro e la confisca al nuovo proprietario, Pietro Sturniolo arrestato nel 2009 nell’operazione Alcatraz perché ritenuto il capo di un’organizzazione che gestiva lo spaccio di droga proveniente dalla Calabria nel quartiere Mangialupi e nell’intera zona sud di Messina.
Quella confiscata nel dicembre del 2009 è una villa sul mare, con vista sul promontorio di Milazzo e sulle isole Eolie, con una posizione appartata, su cui termina la piccola strada privata di un complesso residenziale, ‘Alga Azzurra’, nel comune di Rometta Marea (Messina).

Una casa che, dopo alcuni anni di proprietà ad un ingegnere messinese che l’aveva scelta come residenza estiva, iniziò ad intercettare l’interesse di vari soggetti. I vandali prima, i clan locali poco dopo. Continua a leggere

Civico Sociale

Il sapore della legalità – Viaggio tra i beni confiscati #1

C’è una strada a Cassino dove il seme della legalità ha fatto germogliare lavoro e prospettive sociali per un gruppo di giovani e ragazzi volenterosi. Lì, in via Aligerno a pochi passi dal centro e dall’Università di Cassino, due beni confiscati alla camorra sono rinati come trattoria della legalità ‘Civico Sociale’ e come sartoria sociale ‘Il Laboratorio del Rovescio’. Spazi che danno lavoro e futuro a chi parte svantaggiato e dove i frutti di aziende che operano su beni confiscati diventano le materie con cui si preparano i piatti principali, nella cucina della trattoria.

Che sapore ha la legalità? L’ho voluto provare un paio di settimane fa. Continua a leggere