Onna post terremoto

Onna post terremoto, da paese sparito a borgo resiliente [VIDEO]

Un piccolo borgo rurale con una lunga storia, a pochi chilometri dalla città de L’Aquila.
È anche questo Onna, diventata simbolo della devastazione provocata dal terremoto del 6 aprile 2009.
Il paese sparito sotto le macerie è anche simbolo della capacità di rialzarsi di tutto il popolo abruzzese, dopo il terremoto. L’intervista a Margherita Nardecchia Marzolo dell’associazione Onna Onlus.

La ricostruzione

Primo passo verso la ripartenza per gli onnesi sono stati i MAP – Moduli Abitativi Provvisori, in cui tutt’ora vive la maggior parte della piccola popolazione del borgo. Da qualche anno, a fianco ai cantieri.
Il piano di ricostruzione nazionale, inizialmente sottoscritto dai cittadini, ha infatti tardato a partire. Bisognerà aspettare fino al 2015 per l’avvio dei primi cantieri.
Eliminata la zona rossa, è possibile percorrere le strette strade del paese, tra impalcature e le restanti macerie. Camminando si incontrano per lo più operai al lavoro, e l’unico rumore di fondo son le escavatrici  e il suono polveroso di terra misto a quello freddo del ferro.

Il ruolo della Germania nelle prime ricostruzioni

La notizia del terremoto si diffonde e arriva in Germania, coinvolgendo l’ambasciata tedesca in Italia. L’allora Ambasciatore Michael Steiner è tra i primi, nei giorni successivi al terremoto a dare sostegno e un aiuto fattivo.
Un’amicizia da quel momento che dopo il sisma ha dato l’avvio alla prima ricostruzione di Onna, con Casa della Cultura e Casa Onna. Le prime due case definitive che hanno permesso al piccolo borgo di resistere.

La vita nei MAP durante la quarantena

La tutela delle tradizioni e del passato, e la sfida di restare uniti come comunità hanno caratterizzato il post terremoto e le fasi della ricostruzione. Un’esperienza difficile vissuta quotidianamente accanto alle macerie e ai cantieri, che in parte ha reso più complicato affrontare i mesi della quarantena e i limiti imposti dal lockdown.
Un’esperienza diventata in seguito un libro, realizzato dai volontari del servizio civile di Casa Onna con il progetto “Insieme da 10 anni”.

 

— Per informazioni e visitare il Museo della Casa della Cultura ad Onna è possibile inviare una mail a contatti@onnaonlus.org

 

14 Pensieri su &Idquo;Onna post terremoto, da paese sparito a borgo resiliente [VIDEO]

  1. Bellissima storia, di speranza, di rinascita di una comunità. Abbiamo tutti bisogno di nuovi impusi e di esempi come questo per superare le difficoltà attuali.

  2. Terre martoriate che ho conosciuto bene.
    Bella la tua intervista.
    Spero tu stia bene. Scusa la mia latitanza dovuta a una sorta di pigrizia che questo caldo sta accentuando.
    Ti abbraccio
    🌹🌺🌻

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