Violenza Donne

La strage delle innocenti

173 donne uccise nel 2013. Un numero che cresce in silenzio.
Oggi, e non solo, il mio pensiero va in particolare ad una giovanissima donna: Chiara Insidioso Monda in coma dallo scorso febbraio. Picchiata a 19 anni dal suo compagno di 35, e massacrata senza una ragione fino a restare appesa alla vita per un filo. A farlo non un folle. Ma un uomo violento e criminale, su cui adesso pende la possibilità di un rito abbreviato perché “incapace di intendere e di volere”. Alle donne non manca il coraggio di allontanarsi da chi le umilia e le picchia ferocemente. Manca la certezza della pena, la sicurezza di essere tutelate come persone.
Non è un caso che Chiara, come tante altre donne, vengano non solo picchiate ma uccise o ridotte in fin di vita nel momento in cui prendono coraggio, in solitudine, e decidono di chiudere quel capitolo della loro vita. A farle sentire sole è quel pensare che la violenza domestica sia una faccenda privata. E che uno schiaffo “non ha mai ucciso nessuno”.
La cultura della non-violenza è un dovere di tutti, da insegnare anche alle donne. Per farle/ci capire che un livido è già segnale di una “malattia”, che va curata subito. Prima che distrugga un’altra vita.

Annunci

10 Pensieri su &Idquo;La strage delle innocenti

  1. In poche righe tocchi un argomento cruciale per l’umanità: i legami che ci sono tra femminicidio, violenza e famiglia. La famiglia dovrebbe essere la prima scuola di pace e invece si può trasformare in una terribile convivenza di persone per usare un eufemismo. Brava a dare continuità ad un discorso, trattato anche con la precedente recensione dello spettacolo teatrale sulle donne di mafia.

  2. Bisognerebbe abituare i bambini, fin da piccoli, ad avere grande rispetto per le donne. Credo sia doveroso per la famiglia e per la società’. Ai genitori questo delicato compito!

    • Proprio così, ai genitori. Tanto alle madri il dovere di educare i figli maschi al rispetto delle donne, e ai padri di quei figli di essere l’esempio vivente dell’educazione data a parole dalla madre.

      • Giusto, ai genitori. Era sfuggito a tutti… e in una famiglia con un padre violento e la madre che non può aprir bocca, a quale dei due, esattamente, spetta questo delicato compito?

      • In questo caso, evidentemente, la violenza è già in atto e quindi bisogna prima intervenire e sanare quella violenza… Il mio riferimento era, naturalmente, a quelle famiglie dove i genitori vivono una realtà priva di minacce e violenze. Nel caso da lei riportato l’equilibrio è già rotto, e i figli hanno già scoperto di che materia deforme è fatta la violenza. A quel punto c’è da augurarsi che quella vita non vada persa e, magari grazie anche ad una rete di sostegno, si salvi e salvi altre vite.

  3. Sottoscrivo quello che hai pubblicato. La cultura della violenza deve essere sradicata. Non deve esistere.
    Nessuna pena potrà restituire la vita a chi la persa o a chi è stato ridotto in condizioni vegetative.
    Se poi si considera che la certezza della pena è aleatoria, perché è sufficiente trovare un buon avvocato per cavaserla con poco o nulla.

  4. ‘E veramente indegno l’ uomo che si avvale della sua forza fisica per averla vinta . Non rendendosi conto che è un VINTO . Io provo solo tanto disgusto e rabbia come uomo e mi da fastidio che un mio simile adotti questi sistemi !!!!… La donna è l’ altra metà del nostro mondo e come tale va sempre rispettata , comunque siano andate le cose. Insomma una donna non si colpisce neanche con un fiore !!!!! Questo è l’ insegnamento che mi ha guidato sempre e comunque. PECCATO CHE NON SEMPRE ‘ E COSI’ .

    • Fa sempre piacere ricordarsi che non tutti gli uomini conoscono come solo strumento per “imporsi” affettivamente lo schiaffo, i pugni, i calci. Fino all’ultimo respiro di vita della loro compagna. Essere uomini non significa essere machi con le donne. Gli Uomini evoluti sono quelli che sanno amare senza forza, senza possesso, senza violenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...